Antonio Solinas

Dopo un passato da scienziato (è PhD in Chimica all’Università di Southampton), Antonio Solinas dal 2013 lavora come editor e traduttore per Panini Comics, occupandosi in particolare del settore dei fumetti americani (fra i più conosciuti, le serie Avatar di Moore, i fumetti del Millarworld e le creazioni di Brandon Graham).
Animatore della scena delle fanzine cartacee e dei siti web sin dai primi anni 90, ha contribuito a iniziative editoriali importanti come, fra le altre, Alan Moore: Portrait of an Extraordinary Gentleman (Abiogenesis Press), Jack Kirby: Tributo al Re (Comicus Publishing) e L’Incredibile Marvel – 75 Anni di Meraviglie a Fumetti (Comicon Edizioni).
È co-autore di due libri di critica fumettistica: Lezioni di Fumetto: Dave Gibbons, in collaborazione con smoky man, uscito per la Coniglio Editore nel 2008, e Grant Morrison: All Star, scritto insieme a Giovanni Agozzino e Nicola Peruzzi, edito nel 2010 dalla Double Shot Edizioni.
Come sceneggiatore di fumetti, è stato coautore di Xiola – Primo Sangue, scritto insieme a Emiliano Longobardi e disegnato da Werther Dell’Edera, e di storie brevi per vari editori del giro “indipendente”, con collaborazioni con disegnatori come Dave Taylor, Matteo Scalera, Armando Rossi.
L’anno scorso ha sceneggiato un capitolo di Amazzoni (Passenger Press) disegnato da Lorenzo Palloni.
La sua ultima fatica come sceneggiatore è Tupac Shakur: solo Dio può giudicarmi, uscita a fine settembre per Becco Giallo.
Il libro è un po’ la chiusura del cerchio per Antonio, grande appassionato di musica hip hop (ha scritto per la defunta rivista Superfly, ha collaborato con i principali siti e blog del settore e soprattutto è stato il curatore/traduttore dell’edizione italiana di Hip Hop Family Tree di Ed Piskor, che narra la nascita del movimento hip hop).

Lascia un commento